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Frammenti di vita di un italiano ad Amsterdam

TRASFERIRSI AD AMSTERDAM: Considerazioni per chi sogna davanti al pc

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Amsterdam: View from the Junkie bridge

Trasferirsi ad Amsterdam. Quanta gente già mi scrive perché vuole consigli in proposito, sogna il grande salto così come lo sognano in tanti soprattutto quando in questa città ci vengono in vacanza per la prima volta. Sarà che Amsterdam è la città più rassomigliante a Las Vegas che l’Europa sia in grado di offrire, il fascino del peccato, o il romantico silenzio dei canali di Jordaan, l’Amsterdam da cartolina, ma questa città permane nell’immaginario collettivo dell’italiano medio come una meta da sogno.

In quasi due settimane (un’inezia) di vita olandese io continuo a rimanere estasiato dal fatto che adesso viva in una città del genere, dove metri interi di strade trafficate si alzano per far passare gigantesche chiatte, dove per strada puoi incrociare una fauna incredibile, con cui non sei assolutamente abituato a fare i conti: anatre, lepri, aironi, roba vista allo zoo. E poi pensi che non sei qui in vacanza e che adesso devi ricordarti di salutare l’autista quando sali sull’autobus, perché lo fanno tutti, devi ricostruire il tuo rapporto con i mezzi pubblici, un partner che da bravo italiano avevi abbandonato completamente appena messe le mani sulla prima macchina. Devi ricordarne i percorsi e le abitudini, proprio come un bravo amante, proprio come ai tempi dell’Università.

Però Amsterdam è anche il posto dove fra la fauna incredibile di prima si distinguono i topi, per numero e (pare) dimensione. L’altra sera ero in un pub del centro, un posto carino, pulito e pieno di gente. In un angolo della sala ho notato un topolino che indisturbato si muoveva per il locale. Piccolissimo, 5-6 cm, ma indubbiamente un ratto. Nessuno è sembrato farci caso. Sono stato un po’ a cercare di capire se i clienti non l’avessero visto o se generalmente non fanno caso ad incontri ravvicinati del genere. Non sono riuscito a scoprirlo, ma sono andato via.

Amsterdam è una città sovrappopolata. Trovare casa o una stanza è molto difficile, soprattutto se non avete un ottimo budget iniziale, soprattutto se avete bisogno della registrazione (gli affitti in nero sono tutt’altro che rari). Trovare lavoro è ancora peggio, perché se nel trovare un alloggio, per quanto difficile, siete voi i clienti, e qualcuno disposto a prendere i vostri soldi lo si trova sempre, sapersi vendere, ottenere uno stipendio è molto più complicato. A partire dagli anni zero il rapporto degli olandesi con l’immigrazione, soprattutto di origine islamica, è diventato più tesoGli omicidi di Theo Van Gogh e Pim Fortuyn hanno reso questa nazione un po’ meno tollerante di quanto non si pensi. Una nazione che sul lavoro si sta difendendo con una barriera “morbida” ma efficace. La lingua madre.

Olandese, olandese, olandese. Per chi padroneggia una delle lingue più difficili e meno parlate d’Europa il lavoro si trova in un baleno. Soprattutto se avete delle qualifiche, siano di ingegnere o di cuoco. Lavori specializzati che fruttano anche degli stipendi molto alti se confrontati con i corrispettivi italiani. Ma senza l’olandese è dura. O almeno lo sta diventando. Come del resto è dura vivere in un posto dove puoi parlare tutto l’inglese che vuoi, ma intorno a te la gente parla olandese: per strada, al telegiornale, sui documenti.

Per cui se volete trasferirvi ad Amsterdam sappiate che ci vorranno tre paia di palle. Non vi servirà a niente pensare “Tanto sono abituato qui in Italia che è peggio”. Vi troverete ad affrontare dei problemi che stando davanti al pc non potete neanche immaginare, di qualsiasi tipologia. Ricordatelo. Serviranno tre paia di palle. Se pensate di averle KLM e Ryanair vi aspettano a braccia aperte.

Canzone del post:

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Autore: Angelo

Cambiare vita e trasferirsi ad Amsterdam. Si può fare, non solo ad occhi chiusi. Su queste pagine cerco di restituire un po' di quello che vivo nella capitale olandese.

9 thoughts on “TRASFERIRSI AD AMSTERDAM: Considerazioni per chi sogna davanti al pc

  1. Ciao Angelo.È da tempo che penso di cambiare aria,visto che in Italia va tutto a rotoli,tra le tante destinazioni la più desiderata è Amsterdam.io sono un musicista cantante con estensioni di tenore leggero (tipo Andrea Bocelli) ed avendo ormai 41 anni con una moglie e due figlie,ma avendo anche un bagaglio musicale trentennale,ti chiedo se la musica italiana poli strumentale ovvero eseguita con chitarra,mandolino,fisarmonica ecc,funzionerebbe lì ad Amsterdam ? Ti ringrazio anticipatamente ITALO MORENO

  2. Angelo bgiorno sono più di vent’anni che vengo in Olanda,ora stò valutando l’idea di comprare una casa o per investimento o per averla e basta.Ho un mio amico che vive su e stiamo pianificando delle cose(premetto che a Roma mi occupo di immobili di prestigio)ti volevo chiedere,se possibile,avere magari un tuo contatto FB per fare due chiacchere e sapere se tu sei ad Amsterdam dal 15/08/2013 al 22/08/2013 poichè al mio rientro dalla Norvegia mi fermo 6 giorni li.
    In attesa di tue nuove ti auguro buona giornata
    ps ho letto il blog di quella tipa(barbara mammasterdam)che sconsiglia acquisti di immobili e denigra lo scopo investimento per casa vacanza….a breve le scriverò pesantemente……
    a presto
    Marco Gioia

  3. Ciao angelo, io e la mia ragazza abbiamo deciso di trasferirci ad Amsterdam a settembre. Posso chiederti un consiglio su come poter cercare una camera in affitto “mensile”? Per il lavoro comunque, ho sentito che le agenzie interinali funzionano benissimo. Dopo sofi number e conto in banca, secondo te, qual’è il primo passo da fare???

  4. Ci sono davvero tanti topi?

  5. Tra la “fauna” hai dimenticato i Turisti. Comunque apprezzo che non hai citato le scontatissime biciclette.

  6. Da uno che vive ad Amsterdam da un anno e tre mesi…credo che il tuo post rappresenti fedelmente la realtà che si vive o che si è costretti ad affrontare ad Amsterdam. Saluti, Fabrizio Villani . http://www.linkedin.com/profile/view?id=184030501&trk=tab_pro

  7. Ciao Angelo, in bocca al lupo da un tuo compaesano. Avevo la tua stessa idea, ovvero di trasferirmi in Olanda, per il momento accantonata poichè si sono aperte nuove strade ma alla fine un esperienza olandese la farò. Per il resto, ti auguro tanta fortuna!

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