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Frammenti di vita di un italiano ad Amsterdam

QUELLO CHE I TURISTI NON VEDONO: Il luogo dov’è morto Chet Baker

3 commenti

La targa commemorativa di Chet Baker ad Amsterdam

Con questo pezzo inauguro una categoria del blog di cui ho sentito l’esigenza passeggiando per Amsterdam: quello che  i turisti (di solito) non vedono. Ci finirà dentro anche il reportage sulla Biblioteca di Amsterdam. Stavolta vi voglio parlare del luogo dove è morto il grandissimo jazzista Chet Baker.

Sono pochissimi infatti coloro che sanno che uno dei trombettisti più famosi della storia è deceduto ad Amsterdam il 13 maggio 1988 in circostanze poco chiare.

Come in un film pulp il corpo di Baker è piombato giù dalla finestra della sua camera al quarto piano del Prins Hendrik Hotel, a due passi dalla stazione centrale di Amsterdam. C’è chi dice spinto dal proprio pusher “di fiducia” dopo l’ennesimo pagamento rinviato. Chet era solito rifugiarsi ad Amsterdam per soddisfare senza troppi problemi la propria dipendenza da eroina, che gli aveva quasi impedito di suonare portandogli via i denti e che di sicuro è stata decisiva nel metter fine alla sua vita da artista malinconico.

Stranamente la circostanza non è riportata su nessuna guida della città (non è vero, non ho mai letto una guida di Amsterdam) ma in ogni caso nessuno sembra fare caso a quella targa lasciata sulla facciata principale dell’hotel, in un eterno crocevia di turisti all’imbocco di due delle più affollate strade del centro di Amsterdam: Zeedijk e Warmoesstraat.

La targa riporta la seguente, bellissima dicitura: “Trumpet player and singer Chet Baker died here on May 18th 1988. He will live on his music for anyone willing to listen and feel”

ovvero:

“Il trombettista e cantante Chet Baker morì in questo luogo il 13 maggio 1988. Egli vivrà nella sua musica per tutti quelli che vorranno ascoltarla e capirla”

Vi regalo anche il link su Google Street View:

Canzone del post:

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Autore: Angelo

Cambiare vita e trasferirsi ad Amsterdam. Si può fare, non solo ad occhi chiusi. Su queste pagine cerco di restituire un po' di quello che vivo nella capitale olandese.

3 thoughts on “QUELLO CHE I TURISTI NON VEDONO: Il luogo dov’è morto Chet Baker

  1. Grazie per questa preziosa segnalazione.
    Sono felice di aver scoperto il tuo sito. Ho avuto il piacere di leggerti e tornerò a trovarti.

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