Mammavadoadamsterdam

Frammenti di vita di un italiano ad Amsterdam

Olanda-Italia e i mille modi per spendere 50 euro ad Amsterdam

1 Commento

Metti una partita di calcio come tante. O forse non proprio come tante.
Il sottoscritto e’ dal 1987 che frequenta stadi e palazzetti di tutta Italia, ma per la prima volta si trovava a seguire un evento sportivo all’estero. Nella mitica Amsterdam Arena, quella di Toldo tanto per intenderci. Un nome che ancora mette i brividi ad ogni olandese…

Nelle cronache di oggi potrete leggere delle (mancate) prodezze di Balotelli ed El Shaarawy e della classica partita da amichevole dell’Italia, impegnata solo a salvare la faccia al 90′ dopo una gara di nulla assoluto. Ma si sa, quando non ci sono i tre punti in palio i nostri di solito non si impegnano tantissimo.
La partita di ieri non ha fatto eccezione, gli azzurri avevano la stessa verve di 11 connazionali appena usciti da un coffeeshop e per lunghi tratti ho pensato che mi sarei divertito di piu’ a vedere la chiusura del tetto dello stadio che non quella scampagnata olandese di Buffon e co.
Ma tant’e’, almeno ho ascoltato e cantato l’inno di Mameli all’estero, circondato da colorati e pacifici olandesi che al termine degli inni hanno riposto la voce nello zainetto. Mai visto uno stadio piu’ silenzioso durante una partita, nonostante l'”effetto-palazzetto” che il tetto gia’ chiuso creava.

Per cui immaginate: partita orrenda e silenzio teatrale… il sonno incombeva prepotentemente.
Per combattere la sonnolenza al primo accenno di profumo di pizza, intorno al 30′, sono andato a comprare le birre e un trancio della suddetta pizza. Mentre scoprivo che per comprare qualsiasi cosa bisogna avere la maledetta Arena card,
una prepagata gratuita ma pur sempre scomodissima (10 o 20 euro di credito, il mio conto veniva 10,25 ma non potevo versare i 25 cent in contanti) ha segnato l’Olanda.

Le birre non c’erano. E qui inizio ad incazzarmi. Con soli 2,50 euro ho avuto dell’acqua naturale da 25cl servita in un vasetto dello yogurt.

Comodo come bere da un capasone. Ho avuto un’attacco di nostalgia dei “porcari” italiani, del panino con la salamella fuori dallo stadio. Senza scontrino ma pagabile coi soldi, quelli veri, non co ste cazzo di prepagate truffa. Che se il credito ti avanza… lo puoi usare la prossima volta che vai allo stadio. Magari fra un anno.

Nel secondo tempo le cose sono riuscite a peggiorare. All’ 85′ per evitare di crollare addormentato sul sedile ho deciso di andar via (gran furbata) per evitare la ressa in metropolitana. Ha segnato Verratti. Fra biglietto d’ingresso, ciboschifo, acquapacco e metropolitana ho speso 50 euro. Per vedere il nulla.

Come potrete immaginare ci sono milioni di modi ad Amsterdam per spendere meglio una banconota da 50 euro… I piu’ interessanti in Italia sono illegali. E io li spendo per andare a vedere una partita.

Sono proprio un terrone. Ma va bene cosi’.

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Autore: Angelo

Cambiare vita e trasferirsi ad Amsterdam. Si può fare, non solo ad occhi chiusi. Su queste pagine cerco di restituire un po' di quello che vivo nella capitale olandese.

One thought on “Olanda-Italia e i mille modi per spendere 50 euro ad Amsterdam

  1. ahahah…ch zila cuggììì!!!un salutooo

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